

L'INTERNO DEL SANTUARIO
Varcata la soglia del Santuario si resta colpiti dalla bellezza artistica del suo interno. Domina la parete frontale la splendida pala d'Altare dove al centro, all'interno di un'apertura circolare a raggiera viene custodita la sacra icona della Santissima Vergine Maria con bambino, del tardo quattrocento, da secoli dispensatrice di grazie.ai pellegrini in visita al Santuario . La navata è a pianta centrale e sulle pareti laterali, a sinistra e a destra rispetto all'Altare, si aprono altri due ingressi. e in alto, racchiusi in grandi medaglioni ovali decorati a stucco, alcune tele che raffigurano storie del nuovo testamento, realizzate in tempi recenti dal sacerdote artista Franco Verri .Le tele hanno sostituito quelle originali da tempo trafugate. Solo una si è salvata e campeggia sulla parte alta della pala d'Altare. L' opera è originale , attribuita all'Artista salentino Tiso e raffigura la Vergine Immacolata.. La parte estrema della pala d'Altare, realizzata in stile barocco dallo scultore Donato Chiarello termina con lo stemma del casato di Giovanni Battista, Principe della famiglia Cicinelli feudatario di Cursi
L'Altare , realizzato in marmo e stucchi secondo lo stile barocco, è addossato alla parete e poggia su una base che si eleva di qualche gradino in uno
spazio ristretto, delimitato da una balaustra in marmo, realizzata e collocata in epoca posteriore.
Sulla volta , delimitata da decorazioni geometriche e floreali si apre lo spazio interno ottagonale della
cupola dove , su quattro lati, sono visibili le immagini dipinte dei quattro evangelisti che si alternano alle
ampie finestre verticali da dove la luce esterna penetra e illumina il tempio.
Sulla parete frontale, ai lati dell'Altare, sono stati ricavati due spazi per contenere due grandi teche che custodiscono a sinistra una preziosa statua lignea
della Madonna dell'Abbondanza e, a destra, un' artistico crocifisso ligneo, opere di sicura i scuola napoletana
.